Articolo pubblicato il 30 Luglio 2021

Le Cantine interconnettono i loro impianti per un vino migliore e più sostenibile

SynapsEES sta lavorando come system integrator con diverse cantine vitivinicole per valutare ed installare le migliori tecnologie disponibili in ambito di digitalizzazione degli impianti. L’interconnessione delle macchine permette un controllo accurato della produzione ed una gestione puntuale della cantina, oltre che accedere ad importanti incentivi.
Le diverse figure che lavorano in cantina potranno così sfruttare nuovi strumenti per migliorare la propria produttività e semplificare il proprio lavoro limitando gli errori.
Il manager aziendale riesce a valutare puntualmente i centri di costo e determinare eventuali inefficienze/carenze, piuttosto che pianificare con la dovuta sicurezza nuovi investimenti ed una volta realizzati può monitorarli nel tempo. In aggiunta si assicura gli incentivi previsti dal Piano Transizione 4.0 (ex Industria 4.0), SynapsEES redige le perizie tecniche necessarie ad ottenere il credito d’imposta.
L’enologo, responsabile di produzione, può pianificare al meglio la pigiatura, travasi, filtrazioni ed imbottigliamenti, istruendo da remoto le macchine di produzione.
Gli operatori hanno istruzioni pianificate per tempo, chiare e semplificate e riescono a limitare il consumo energetico degli impianti di produzione ed ausiliari potendoli monitorare in continuo. Il responsabile di manutenzione può prevenire guasti e malfunzionamenti ed intervenire tempestivamente.
La logistica digitalizzata permette di tenere traccia di prodotti in ingresso e in uscita garantendo puntualità nelle forniture.
Riassumendo la qualità del lavoro e del prodotto ne beneficia per un Vino 4.0 d’eccellenza, in cui, ad ogni modo, le competenze professionali e la passione di chi lavora in questo settore sono l’anima, il braccio e la mente essenziali e la digitalizzazione e solo uno valido strumento a supporto del loro lavoro.
Si ringrazia Cantina di Mori Colli Zugna (TN) – Cantina Muri-Gries (BZ) – Cantina Villa Corniole (TN).

 



 

 



 

Articolo pubblicato il 29 maggio 2021

SynapsEES, nella figura dell'EGE, ha presentato l'approccio DEM all'efficienza energetica nella refrigerazione industriale 

La figura dell’EGE e le attività relative all’energy management stanno rapidamente evolvendo. Nella mia vita professionale ho imparato il mestiere secondo il metodo “classico”: diagnosi energetiche con sopralluoghi, raccolta manuale dei “dati” disponibili, creazione del modello dei consumi, schema ENEA, e definizione dei possibili interventi con relativa analisi tecnico economica. Questo approccio, soprattutto all’inizio (diagnosi 2015) mi ha sempre poco convinto per l’incertezza, a mio modo di vedere, troppo elevata relativa alla scomposizione dei consumi sulle varie utenze presenti in azienda. 

Inizia così l'articolo di Paolo Baldracchi, che ha raccontato nella newsletter FIRE come l'applicazione del Data-driven Energy Management (DEM) ad un impianto industriale di produzione del freddo a servizio di magazzini per la frigoconservazione di alimenti, ha portato ad ottimi risultati.